Pedro, aiuto. Sono nei guai, credo.
Che novità, Giatt. Cos'hai combinato questa volta?
Mi sa che potrei non passare il CAE-1!
Senti, vero che ti ho detto di studiare bene tutto quello che riguarda la lista, ma non hai ancora capito che tu non rientri nella casistica?
Io no, certo che l'ho capito, ma i miei amici? Io penso anche a loro: a tutti i bulli che conosco.
Loro sono di sicuro meno maldestri di te.
Può darsi, ma sono i miei fratelli ideali, come te.
Questo ti fa onore, caro il mio Giatt! Quanto a me, beh, io ormai, non corro più rischi. Corro nei prati dei cieli e quando mi va di rotolarmi ancora per terra, vi raggiungo nell'orto, in altre forme.
Quindi, se eri lì, hai visto...
Ho visto che lei cercava qualcosa: sicura di averla appoggiata su un ciuffo d'erba, in quel punto preciso, era tornata a prenderla, ma era sparita, come se si fosse volatilizzata. Ha guardato ovunque, ripercorso i propri passi, si è data anche della rimbambita. C'entravi tu, per caso?
Ecco, non so come dire, mi sembrava un legnetto.
L'hai preso tu, dunque.
Mi sembrava un legnetto, ti dico.
Dimmi la verità, piuttosto: hai voluto fare un dispetto.
C'era sopra il loro odore.
Ma non poteva sembrarti un legnetto! Un fascio di laccetti da legatura!, dai, su!
Da quando sono iniziati gli ultimi lavori nell'orto, non hanno più tanto tempo per giocare con me. Mi dicono sempre di star bravo, ché non possono, ché dopo arrivano, ché poi giochiamo... e invece si addormentano sul divano.
Saranno stanchi, non credi?
E io?
Gioca da solo: in tutto quell'orto non ti mancano le occasioni.
Appunto, è quello che ho fatto: ho preso il fascio e me lo sono portato via, in un posto più lontano e ho cominciato a sbrindellarlo come faccio con i legnetti, ma non era buono.
Ci credo: fil di ferro ricoperto di carta! È già andata bene se non ti sei ferito in bocca. Ma lei, quando se ne è accorta?
Il dubbio è venuto a lui. Sono scappato a zampe levate appena ho capito di essere sospettato e mi sono acquattato nell'erba quando hanno trovato i laccetti tutti sparpagliati nell'erba. Torti e ritorti, ma non rotti, neppure uno; bravo no?
Non farmi commentare, almeno. E come ti hanno scoperto?
Non lo so! Credevo di essermi nascosto bene.
Ti sei dimenticato le orecchie...
In che senso?
Sono grandi, ricordi? Si vedono ovunque. Ti chiami Giatt per un motivo che ha a che vedere con le orecchie: dotato di grandi...
Ah, giatt...
Anche le freddure, adesso... Ma, scusa la domanda: la preoccupazione per i tuoi amici e il test del CAE-1, cosa c'entrano con questo tuo ennesimo disastro?
Niente!
Come, niente?
Perché, il CAE-1 ti sembra che c'entri qualcosa con un binomio cane-umano che si rispetti? Eh?
...
Pedro! Dove vai? Dai, scherzavo... va beh, tanto torna.

